
Regolamento Disciplinare
(in attuazione del D.P.R. n. 235 del 21/11/2007, e dellanota MIUR 31/07/2008 Prot. 3602/P0 e della Direttiva MIUR 104 del 30/11/2007 con il collegato Parere del Garante del 29/11/2007 – entrambi sull’uso dei cellulari)
I doveri degli studenti e delle studentesse sono
- frequenza regolare dei corsi ed assolvimento assiduo degli impegni di studio;
- comportamento corretto non solo durante le lezioni ma in ogni momento in cui si fruisce dei servizi offerti dalla scuola,
- rispetto, nei confronti del personale della scuola e dei loro compagni, come per se stessi anche a livello formale,;
- rispetto ed utilizzo in modo corretto delle strutture, del materiale, delle attrezzature e dei sussidi didattici, secondo le indicazioni dettate dal Regolamento d'istituto, dai regolamenti specifici e dagli insegnanti conservando il patrimonio della scuola e considerandolo come proprio,
- osservanza delle disposizioni organizzative (permessi, visite esterne, gite ecc..) e delle disposizioni di sicurezza.
2.1 Sanzioni
Gli alunni che manchino ai doveri scolastici sono sottoposti, secondo la gravità della mancanza, alle seguenti sanzioni disciplinari:
- azioni per rendere l'ambiente scolastico più accogliente in relazione all'ordine, alla pulizia ed alla manutenzione di aule, suppellettili e strumenti didattici;
- azioni per riparare materialmente il danno materiale arrecato al patrimonio della scuola;
- azioni per acquisire in un rapporto relazionale con il pubblico il senso del rispetto delle persone, (distribuzione diari, assistenza in biblioteca, lavoro di sportello in segreteria, ...);
a) ammonizione privata o in classe,con annotazione sul registro di classe, che andrà comunicata alla famiglia;
b) affidamento lavori didattici aggiuntivi, a discrezione del docente, che andrà comunicata alla famiglia;
c) previa comunicazione alle famiglie, prolungamento del tempo di presenza a scuola per attività in favore della comunità scolastica di recupero del rispetto e della correttezza di comportamento.
Tali attività sono improntate al rispetto della dignità dello studente e si possono concretizzare, ad esempio, in:
d) sospensione dalle lezioni per un periodo non superiore ai cinque giorni;
e) sospensione fino a quindici giorni;
f) sospensione per più di 15 giorni;
g) allontanamento fino al termine delle lezioni;
h) esclusione dallo scrutinio finale o dall'Esame di Stato
Le sanzioni hanno finalità educative e costruttive e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità, al ripristino di
rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività
di natura sociale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica.
Nel caso di attività a favore della comunità scolastica è prevista l'assistenza specifica del personale dell'Istituto
al fine di garantire una loro corretta realizzazione e la tutela delle norme di sicurezza e quindi la sanzione è applicabile
compatibilmente con le risorse disponibili.
2.2 Correlazione fra le mancanze ai doveri e le sanzioni
Le sanzioni sono temporanee, proporzionate all'infrazione disciplinare compiuta dallo studente, si ispirano al principio della
gradualità e, tutte le volte che ciò risulti possibile, della riparazione del danno.
Per assenza ingiustificata
e mancato assolvimento ripetuto degli impegni di studio si irrogano le sanzioni di cui alle lettere a) e b) e nei casi di particolare
recidiva, di cui alla lettera d).
Per mancanza di rispetto nei confronti del capo d'istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei propri compagni si irrogano
le sanzioni di cui alle lettere c), d), e) ed in caso di particolare gravità, f), g), h). Per mancanza di comportamento corretto
e inosservanza del regolamento d'istituto durante la fruizione dei servizi della scuola si irrogano le sanzioni di cui alle lettere c),
d) ed e) e, in caso di particolare gravità, f), g), h).
Per l'utilizzo scorretto, involontario o volontario, delle strutture, del materiale, delle attrezzature e dei sussidi didattici si irrogano, a seconda della gravità e della volontarietà del danno arrecato, le sanzioni di cui alle lettere c) e/o le sanzioni di carattere pecuniario.
Se le mancanze vengono ripetute nel tempo, la sanzione passa ai livello superiore.
Le sanzioni di cui ai punti f) e g) possono essere disposte anche quando siano stati commessi reati o comportamento che violano la dignità e il rispetto della persona umana, o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone.
Le sanzioni di cui ai punti g) e h) possono essere disposte nei casi di recidiva dei reati sopra indicati, nei casi di atti
di violenza grave, o comunque tali da ingenerare un elevato allarme sociale.
Si prendono in considerazione anche eventuali attenuanti, ai fini della riduzione della sanzione.
- violenza fisica nei confronti di personale scolastico
- violenza fisica intenzionale e con gravi conseguenze nei confronti dei compagni o violenza di natura sessuale
- furto o danneggiamento di un documento ufficiale
- atti che mettono a repentaglio la sicurezza altrui
- uso o diffusione di alcolici con oltre il 5% di alcool
- uso o diffusione o spaccio di droghe
- coercizione a compiere atti illeciti
- abbandono volontario dei locali scolastici senza la prescritta autorizzazione
- abbandono volontario del gruppo scolastico durante le attività esterne della scuola
- utilizzo a fini illeciti delle attrezzature scolastiche
- l’uso del telefono cellulare o di altre apparecchiature tecnologiche durante i compiti in classe; la diffusione di qualunque immagine o suono ottenuti con l’uso di apparecchiature tecnologiche o di telefono cellulare
- altri reati penalmente perseguibili.
3.1 Organo di GaranziaVai a
In dettaglio
(Nota 31 luglio 2008, Prot n. 3602/P0; D. P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al
D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo
Statuto delle Studentesse e degli Studenti)
È istituita la Commissione di Garanzia per la disciplina.
La Commissione di garanzia è costituita dai seguenti membri effettivi:
- due rappresentanti degli studenti, designati da una lista di candidati maggiorenni,
- due rappresentanti dei docenti, designati dal Collegio Docenti,
- due rappresentanti dei genitori, designati da una lista di candidati.
Per ciascuna componente vengono nominati due membri supplenti, designati dalla componente stessa in base alle preferenze ottenute (che subentrano in caso di incompatibilità sulla decisione da adottare).
Il presidente della Commissione è il Dirigente Scolastico.
In caso di parità di voto, il voto del Presidente vale il doppio.
3.2 Procedure
La sanzione viene comminata in base alle seguenti procedure. Le sanzioni di cui alla lettera a) e b) dell'articolo sono irrogate
dall’insegnante, quelle di cui alla lettera c) dal Dirigente Scolastico, quelle di alle lettere d), e) dal Consiglio di Classe,
nella componente allargata, secondo quanto previsto dal Dl 16/4/94 n°297 art. 5 comma 2 e; le sanzioni di cui alla lettera f), g),
h) sono di competenza del Consiglio d'Istituto.
L'autorità competente ad irrogare sanzioni di un dato grado può irrogare sempre quella di grado inferiore.
Le mancanze disciplinari soggette ad ammonizione e l'assegnazione di lavori didattici aggiuntivi vengono segnalate dal coordinatore
della classe alla famiglia dello studente e annotate, dai singoli docenti che le comminano, sul registro di classe. Il ripetersi
delle mancanze può causare il passaggio dei provvedimenti alla sanzione di grado superiore.
In caso di sanzioni con allontanamento dalle lezioni, i docenti del C.d.C. assegneranno i compiti da svolgere durante detto periodo.
La decisione definitiva del Consiglio di Classe viene formalmente comunicata allo studente ed alla famiglia. Il modulo per la
comunicazione viene controfirmato dai genitori se lo studente è minorenne, dallo studente stesso se egli è maggiorenne.
Contro la sanzione lo studente può ricorrere entro 15 giorni dalla comunicazione dell'erogazione inviando il ricorso al Presidente
della Commissione di Garanzia; l’Organo di Garanzia si esprime nei successivi 10 giorni. Se il ricorso viene accettato, la sanzione
viene annullata.
In situazioni di urgenza e di necessità, concordandola con il docente coordinatore, il dirigente scolastico potrà adottare una
sanzione disciplinare che verrà poi sottoposta alla ratifica dell'organo competente.
3.3 Funzionamento dell’Organo di Garanzia
L’Organo di Garanzia esprime delibere valide se è presente almeno un membro di ogni componente. Le delibere vanno assunte con maggioranza assoluta dei presenti; non è consentita l’astensione da parte degli stessi. Nel caso di coinvolgimento diretto di un membro dell’Organo nella decisione da assumere, verrà sostituito dal supplente.
Mancanze e sanzioni durante gli esami
Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalla Commissione d'esame.