
Regolamento per le Assemblee
Il diritto di assemblea degli studenti è sancito e disciplinato dagli artt. 42, 43 e 44 del D.P.R. 31/05/1974 n°416 e successive modificazioni ed integrazioni (D.L. 297/1994, art.14).
Hanno diritto e titolo a partecipare all'assemblea gli studenti che sono iscritti e frequentano regolarmente le lezioni presso l'Istituto. Possono inoltre parteciparvi il Preside o un suo delegato e gli insegnanti dell'Istituto che, però non hanno diritto al voto.
L' assemblea d'Istituto ha potere di discutere in ordine all'apprendimento dei problemi della scuola e della società con lo scopo di conseguire momenti di crescita culturale, sociale, civile ed umana degli studenti.
La richiesta dell'assemblea può essere presentata dai quattro rappresentanti di Istituto, dal Comitato studentesco o dal 30% degli studenti dell'Istituto.
La richiesta dell'assemblea deve essere inoltrata al Preside con un preavviso minimo di sette giorni (quindici se richiede la presenza di esterni) per rendere possibile la comunicazione alle famiglie tramite circolare letta agli allievi, affissa in classe e all'albo.
Entro 10 giorni dalla data dell'assemblea deve essere presentato un verbale, da parte del segretario, sulla discussione e le deliberazioni adottate dall'assemblea.
Le assemblee di Istituto possono svolgersi al di fuori dell'Istituto quando nello stesso non sono disponibili locali
sufficientemente capienti. La utilizzazione di strutture private è prevista nel caso in cui quelle pubbliche (del Comune o
della Provincia) non si riveleranno idonee all'assemblea.
In Ogni caso dovranno essere garantite le norme di sicurezza e di salvaguardia degli studenti.
I costi per l'utilizzo di tali strutture saranno a carico dell'Ente preposto. Mentre le eventuali spese per gli esperti,
quelle per i film e altri materiali da utilizzare durante l’assemblea saranno a carico dei fondi in bilancio per le
iniziative studentesche.
Il numero di presenze all'assemblea non dovrà essere inferiore a 400 tra gli studenti frequentanti l'Istituto. Qualora la quota minima di presenza non sia raggiunta, l'assemblea in questione avrà comunque luogo, ma non sarà richiesta quella del mese successivo in orario scolastico. La verifica del numero minimo dei partecipanti verrà effettuata dai rappresentanti studenteschi all'inizio dell'assemblea e al termine del suo svolgimento.
L'assemblea di Istituto può avere luogo una volta al mese durante le ore di lezione, ma non può avere luogo nell'ultimo mese di lezione.
Gli esperti su problemi sociali, culturali, morali, artistici e scientifici, possono partecipare, su richiesta, ai lavori dell'assemblea degli studenti per meglio garantire l'approfondimento dei problemi trattati e la formazione culturale e civile degli studenti. I nominativi degli esperti devono essere indicati in anticipo rispetto alla richiesta di convocazione dell'assemblea per ottenere la prevista autorizzazione del Consiglio di Istituto o, in via provvisoria, dal Dirigente Scolastico che ne darà informazione al Consiglio di Istituto.
Il Presidente dell’Assemblea è il Presidente del Comitato Studentesco che, di volta in volta, designa il segretario verbalizzatore.
I temi e l'ordine del giorno sono stabiliti dal comitato studentesco; l'ordine del giorno deve essere presentato al Preside secondo le modalità dell'art. 5.
Gli studenti, il Preside e gli insegnanti hanno diritto di prendere la parola su ogni argomento iscritto all'ordine del giorno
dei lavori, facendone esplicita richiesta al presidente.
Il presidente, qualora l'intervento non attenga all'argomento in esame, ha la facoltà di togliere la parola. Gli studenti e
soltanto essi hanno diritto di voto.
Le votazioni si effettuano, di norma, per alzata di mano.
L'assemblea o il presidente possono richiedere altre modalità di voto compatibili con gli oggetti in discussione e con la
certezza di determinazione della volontà dell'assemblea.
L'assemblea riconosce la legittimità del comitato studentesco: esso è formato dai rappresentanti
d'istituto degli studenti.
Tutti i componenti del Comitato Studentesco hanno pari diritti nell'esercizio della libertà di pensiero e di parola senza
distinzioni di età, sesso, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. Tutte le decisioni vengono prese dalla
maggioranza votando per alzata di mano.
Èprevisto un servizio di adeguata sorveglianza da parte dei Docenti. Gli studenti partecipano al regolare svolgimento dell'Assemblea attraverso un proprio "Gruppo di Sicurezza".