
Sottoscriviamo la dichiarazione!
NOI
IL DIRIGENTE - DOCENTI – GENITORI – STUDENTI – PERSONALE ATA Con queste brevi note, desiderano ribadire quali sono i valori che in cinquant’anni di storia hanno caratterizzato, caratterizzano e caratterizzeranno, la vita della nostra comunità scolastica. |
PLURALISMO Noi crediamo nel pluralismo delle idee. Nella nostra scuola questo si traduce partendo dal fondamento che lo stato è laico e l’insegnamento libero. Ognuno, in relazione al proprio ruolo, è libero d’esporre le proprie idee nel rispetto di quelle degli altri. Dal confronto delle diversità nasce un arricchimento collettivo fondamentale, non solo per l’acquisizione di conoscenze disciplinari per gli studenti ma anche per la formazione della coscienza individuale di ognuno di noi. Siamo convinti che debba esistere un fecondo dialogo fra docenti, genitori e studenti in quanto il nostro liceo non si pone soltanto il compito trasmettere agli studenti la conoscenza delle varie discipline ma anche diformare cittadini consapevoli .
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CRI – art. 21, 33, 34 DUDI – art. 18, 19, 26 |
GENERI È imprescindibile partire dal riconoscimento della parità dei generi e impegnarsi per il rispetto di tale realtà. Uomo e donna, nella diversità fisiologica assegnata loro dalla natura, sono da considerarsi sempre esseri umani uguali nel contesto sociale. È un imperativo morale difenderela dignità dei generi contro ogni tentativo mirante ad avvilirla o offenderla. La nostra comunitàpertanto condanna risolutamente:1 – ogni discriminazione nei confronti del genere femminile, 2 – ogni sfruttamento del corpo della donna, 3 – ogni discriminazione nei confronti delle diversità sessuali, 4 – ogni forma di razzismo, 5 – ogni forma di xenofobia, 6 – ogni forma di discriminazione sociale, 7 – ogni atteggiamento che possa discriminare i portatori di handicap, 8 – ogni forma di schiavitù o sfruttamento dell’essere umano, 9 – ogni forma di persecuzione politica, 10 – ogni forma di restrizione arbitraria alla libertà dell’individuo ( l’elencazione di tale voci non è da intendersi per ordine d’importanza )
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CRI – art. 3, 4, 13, 22, 37, 38 DUDI – art. 1, 2, 12, 16, 22, 23, 24, 27 |
RELIGIONE La nostra comunità pone sullo stesso piano ogni forma di fede religiosa e ne osserva l’assoluto rispetto. Ognuno è libero, in base alla sua coscienza, di sviluppare un condotta esistenziale di riferimento al proprio credo religioso e di manifestare liberamente le sue convinzioni in materia. L’unicolimite che poniamo è quello relativo al fatto che una espressione di fede non debba costruire un elemento di assolutezza nei confronti di coloro che non si riconoscono in quella dottrina. Consapevoli delle trasformazioni storico sociali della nostra epoca che ci conducono verso una società multietnica, la convivenza fra religioni diverse diventa un fattore indispensabile per una società civile. La scuola è un luogo d’incontro privilegiato per questo importante scambio interculturale, fondamentale per la crescita della persona. Noi ci proponiamo di superare il concetto storico – filosofico di tolleranza con tutte le sue ambiguità; preferiamo parlare di convivenza civile, vogliamo imparare a conoscerci e a dialogare, mantenendo come punto fermo di riferimento il rispetto delle leggi del nostro stato.
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CRI – art. 3, 6, 7, 8, 19, 20 DUDI – art. 2, 14, 18, 19 |
CULTURA Compito fondamentale dell’istituzione scolastica è quello di preparare l’individuo all’inserimento nel contesto sociale. Tale realtà può essere valutata sotto un duplice aspetto: quello di una preparazione scientifico - tecnologica, per il proseguimento degli studi o per l’ammissione al mondo del lavoro e quello della formazione culturale della persona in relazione alla sua individualità che poi dovrà confrontarsi con il mondo esterno. Tutto ciò può realizzarsi solo attraverso una dialettica interdisciplinare, rifiutando la settorializzazione dei saperi. La nostra scuola si adopera per formare persone dotate di una conoscenza che non escluda la capacità di un pensiero autonomo e responsabile.
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CRI – art. 4, 9, 33, 34 DUDI – art. 23, 26, 27, 29 |
NOI Prendendo atto che in questi ultimi anni, l’istruzione pubblica è stata soggetta ad una lunga serie di tagli relativi ai vari aspetti che caratterizzano sia le risorse umane che economiche, noi abbiamo deciso di fronteggiare tale situazione, cercando di ricorrere all’impegno libero e volontario di tutti gli appartenenti alla nostra comunità. Possiamo con soddisfazione affermare che dal lavoro e dalla partecipazione congiunta di tutti noi, sono state attuate numerose iniziative di sviluppo e approfondimento culturale che hanno coinvolto tutte le discipline presenti nel liceo. Ci sentiamo di poter affermare che questo modo di operare ci piace e che ha reso nel modo più profondo quel concetto di una scuola che è di tutti e per tutti, come può esserlo soltanto un’istituzione pubblica.
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CRI – art. 3, 34 DUDI – art. 26, 27 |
PER ONORARE QUESTO NOSTRO IMPEGNO ABBIAMO DECISO DI LEGGERE OGNI MATTINA UN ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, ALLA CUI STORIA APPARTENIAMO
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CRI – Costituzione della Repubblica italiana DUDI – Dichiarazione universale dei diritti umani |
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