
I Curricoli per competenze nella prospettiva di un'educazione integrata
I documenti qui allegati sono il risultato di una ricerca, tuttora in corso, sui curricoli delle varie discipline.
Perché curricolo e non programma?
Con curricolo si intende il percorso formativo compiuto da ciascuno studente entro i vincoli e le opzioni previsti a livello sia nazionale sia di singola istituzione scolastica autonoma, e ne riflette le scelte e le attitudini oltre che i livelli conseguiti nella preparazione.
La filosofia di fondo che sorregge il lavoro è che le competenze da apprendere siano sempre le stesse nel corso di tutta la vita e in tutti gli ambiti disciplinari.
Per ogni materia si trova un' ipotesi di curricolo verticale, che indica i livelli di competenze in uscita dal Biennio e dal Triennio. La novità del lavoro risiede nel fatto che le/gli insegnanti hanno lavorato non solo nella prospettiva della verticalità, ma in quella dell'orizzontalità fra le discipline, condividendo un' idea di unitarietà del sapere.
Il Liceo, tramite la Commissione sulla revisione dei curricoli, ha poi recepito la normativa richiamata nel
decreto 27 agosto 2007,
secondo la quale i saperi e le competenze, articolati in conoscenze e abilità con l’indicazione degli assi
culturali di riferimento, assicurano l’equivalenza formativa di tutti i percorsi, al termine del primo
biennio di studi, nel rispetto dell’identità dell’offerta formativa e degli obiettivi che caratterizzano
i curricoli dei diversi ordini, tipi e indirizzi di studio di istruzione secondaria superiore.
Nell'area dedicata a ciascuna disciplina si potranno pertanto trovare i documenti che attestano i lavori della Commissione:
il primo documento indica come ogni disciplina declina nella propria sfera specifica le competenze generali di cittadinanza definite anche in ambito europeo, nonché i livelli di competenza attesi per una valutazione, rispettivamente, sufficiente, buona ed eccellente;
il secondo e il terzo documento indicano come ciascuna disciplina nel nostro Liceo concorre alla costruzione delle competenze di base indicate nel decreto 27/8/07, graduandole per la prima e per la seconda classe.
Gli ambiti disciplinari declinano ciò ciascuno in modo specifico: sono le competenze generali o trasversali.
Il punto di partenza teorico muove dalle elaborazioni dell'associazione
Progetto per la scuola di Bologna, di cui fanno parte molti insegnanti impegnati in questa ricerca.
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La strategia europea della Trasparenza per il riconoscimento e la trasferibilità dei titoli, delle qualifiche e delle competenze:
Articolo di G. Di Francesco su Treccani -
Il dialogo degli apprendimenti: il metodo ed i risultati in progress della ricerca-azione regionale:
www.csc-er.it
Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2009